Dopo il caso attentato a Ranucci e la querelle con Lavitola, ecco i dubbi sul futuro di Report. L’intervento di Ignazio La Russa.
Le voci che riguardano il futuro del giornalista Sigfrido Ranucci e la trasmissione Report sono diverse, specie dopo le ultime novità legate all’attentato subito dal conduttore del programma che ha visto come mandante Valter Lavitola. Il toto nomi per prendere il posto di Ranucci è iniziato e sul tema si è espresso, senza mezze misure, anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Futuro Ranucci e Report: parla Ignazio La Russa
Ignazio La Russa intervistato a ‘Bar Italia’, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia in corso a Ragalna, nel catanese, è intervenuto sul caso Ranucci e Report ipotizzando alcuni cambiamenti alla trasmissione e, non per forza, una modifica della sua guida. “Report va cambiato, non eliminato perché non è possibile che le inchieste di Report solo per l’1,5% dei casi hanno riguardato il partito di sinistra più grosso”, ha detto. “A me non interessa se ne mettono un altro ma non può essere che il giornalismo d’inchiesta si faccia per attaccare qualcuno, deve fare inchiesta a 360 gradi”.
La credibilità della trasmissione
Il pensiero del Presidente del Senato è andato poi a diventare pungente con tanto di frecciatina sia al giornalista sia alla trasmissione di Rai 3 in sé: “Non vorrei che ce ne mandino uno peggio di Ranucci, la vedo difficile ma potrebbero trovarlo”, ha detto La Russa con una battuta. E ancora: “Non mi interessa chi conduce Report, se si attiene a queste regole per me va bene, potrebbe andare persino bene Ranucci”. E ha aggiunto: “Io non ce l’ho con Report, perché ho paura che dopo venga qualcosa di peggio. Tanto la credibilità di Report era vicina allo zero e dopo questa cosa Ranucci-Lavitola è completamente… Che Dio ci conservi Ranucci”.